.

VIVERE A CAGLI E' ANCHE SU FACEBOOK

VIVERE A CAGLI E' ANCHE SU FACEBOOK
CERCA NUOVI POST ANCHE NELLA PAGINA Fb DI VIVERE A CAGLI
Visualizzazione post con etichetta EVENTI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta EVENTI. Mostra tutti i post

2 gennaio 2020

L’ANIMA NEL TEMPO


di Lucio Palazzetti

È il titolo della mostra collettiva che volge a conclusione a Palazzo Berardi Mochi-Zamperoli.
Oggi sono andato a vederla: la mostra è bella, ci sono opere validissime, alcune frutto della creatività degli epositori, altre reperti di studi realizzati dagli stessi quando erano ancora allievi della Scuola d’Arte. Ci ho trovato Alberto Tronfietti, uno degli espositori, ex allievo della Scuola d’Arte, che non conoscevo ma con il quale abbiamo trovato subito il feeling che ci ha portato a ripercorrere i ricordi della Scuola d’Arte Gaetano Lapis: per lui avendola frequentata, allievo di Valentino Ambrosini, per me che come cittadino cagliese ne rimpiango la clamorosa ed ingiustificata chiusura.
La mostra proseguirà fino al 6 gennaio 2020 e rimarrà aperta tutti i giorni dalle ore 15.30 alle ore 19.30, quindi sollecito i cittadini cagliesi che condividono con me e con gli ex allievi della Scuola d’Arte Gaetano Lapis queste sensazioni a correre a visitare la mostra. 
Non si può non cogliere questo invito, altrimenti dov’è finita quella CAGLIESITA’ della quale andiamo così fieri?






All'Inaugurazione è intervenuto il Prof. Valentino Ambrosini 
con questa geniale iniziativa.        (GUARDA IL VIDEO)

Espongono

Alberto Tronfietti



Antimo Di Biase



Bruno Cristallini



Patrizia Palazzetti



Sandrina Maggioli




All'Inaugurazione è intervenuto il Prof. Valentino Ambrosini 
con questa geniale iniziativa.        (GUARDA IL VIDEO)

28 dicembre 2016

La Filarmonica Gioachino Rossini al Comunale di Cagli

A Cagli la grande musica di Rossini
per una serata di cultura e solidarietà
Giovedì 29 dicembre 2016 ore 21.00 - Teatro Comunale di Cagli (PU)

Giovedì 29 dicembre 2016, alle 21.00 al Teatro Comunale di Cagli (PU) la FGR Orchestra di Pesaro con la direzione del Maestro Donato Renzetti, dedica una serata alle sinfonie del grande Gioachino Rossini. La Prova Aperta conclude la quarta e ultima sessione di registrazione delle celebri sinfonie del "Cigno di Pesaro". È un grande progetto discografico che ha tenuto impegnata l’Orchestra per un anno intero e che ha portato alla registrazione di circa 40 sinfonie, tra le più note e quelle meno conosciute.
La quarta registrazione vedrà impegnati i musicisti, il maestro e i tecnici per quattro giorni, dal 27 a l 30 dicembre, utilizzando al meglio la meravigliosa resa acustica del Teatro di Cagli e dell'ideale ambiente di lavoro.
La sera del 29 dicembre si potrà assistere ad un vero momento speciale, con tutta l'Orchestra sul palco che permetterà di rendersi conto direttamente di come si sviluppa il lavoro musicale, con spunti di grande interesse per tutto il pubblico.
Con la sapiente direzione del Maestro Donato Renzetti verrà proposto un programma di grande respiro. La parte principale sarà dedicata alle immortali Sinfonie di Rossini, spaziando da quelle più amate dal pubblico, come il Guglielmo Tell e la Semiramide, ad altre meno note ma ugualmente interessanti dal punto di vista musicale.
La Prova Aperta sarà un momento speciale anche per incontrarsi e farsi gli auguri in musica.
Altrettanto importante è il valore solidale della serata, infatti l'Orchestra, l'Istituzione Teatro e l'Amministrazione Comunale cagliese hanno deciso che l'incasso sarà devoluto alle popolazioni delle zone marchigiane colpite dal recente terremoto.


Biglietti: Posto unico 10,00 €
Botteghino: Tel. 0721 781341 - 329 1663410 (Metella)
Informazioni: Tel. 0721 780731 - e mail: ufficiocultura@comune.cagli.ps.it
www.teatrodicagli.it
www.facebook.com/teatrodicagli



6 novembre 2016

MERAVIGLIA IMPERFETTA a Palazzo Tiranni Castracane

la complessa alchimia della passione
design d’autore


Imperfettolab protagonista a Palazzo Tiranni Castracane
Cagli (PU)
29 ottobre – 20 novembre 2016








. . .
L’incontro tra l’estetica immaginifica e contemporanea delle creazioni di Imperfettolab con la storia rappresa tra le pareti di Palazzo Tiranni Castracane è un matrimonio del tempo, un vincolo di passione che lega due anime fuori sincrono, ma fedeli ad una comune idea di bellezza. 
In questo glorioso edificio, spoglio della vita degli uomini, le quadrature sbrecciate, i marmi graffiti, i broccati lacerati della tappezzeria, le mani di colore sovrapposte in carezze che ora si scrostano dai soffitti, non testimoniano una decadenza, ma un’amplificazione del bello, un’alterazione “temporale” che non si è servita di acqua e fulmini ma di ore e d’anni rovesciati per lasciare la sua impronta. 
Lo stesso sentimento per cui i creativi dell’imperfetto s’innamorano dell’ammaccatura della polpa di una mela caduta, dell’ustione di una corteccia, della crepa di una roccia aggredita dal muschio e perché parteggiano per il tempo perduto, anche quando s’impegnano a ridisegnare il futuro.
Sabrina Foschini 

10 agosto 2016

DANCE IMMERSION FESTIVAL. Performance delle arti visive. Settima edizione dal 22 al 28 agosto 2016.

Nella splendida cornice del Teatro comunale di Cagli, Palazzo Berardi Mochi Zamperoli e l'open space del Seminario Vescovile si svolge la settima edizione del Dance Immersion Festival.

22 - 28 agosto - info 393 9690277




PROGRAMMA SPETTACOLI-MOSTRE-PERFORMANCE
“Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni”
Shakespeare#400

Martedì 23 agosto:
ore 19.30 Ex Seminario Vescovile – Piazza Giovanni XXIII inaugurazione mostra fotografica “Giulietta e le altre – work in progress” espongono Leo Marconi, Florindo Rilli, Iarno Vantaggi, Massimo Vantaggi (ingresso libero)
ore 20.30 Apericena (su prenotazione a 7,00€)
ore 21.30 Open Space Seminario spettacolo di danza “Giulietta e le altre” con la compagnia MeF ensemble cor. Irene Calagreti – Mirko Paparusso e Benilde Marini – Regia Benilde Marini – danzano: Irene Calagreti – Mirko Paparusso – Tiziana Luchetti - Arianna Magi - Milena Marzi – Raffaella Mencarelli - Carolin Santini – Sofia Sborzacchi (ingresso 12,00€)
pacchetto Apericena e Spettacolo 15,00€

Mercoledì 24 agosto: 
ore 19.00 Palazzo Berardi Mochi Zamperoli – Via Alessandri inaugurazione mostra “William’s passions: 5 artisti a Palazzo” a cura di Matteo De Simone. Espongono: Jacopo Mandich – Noa Pane - Jessica Pelucchini – Marika Ricchi – Elvis Spadone
introduzione mostra estratto di “Ophelia: essere o non essere” con Irene Calagreti – Giulia Spannella e Mirko Paparusso - cor. Irene Calagreti e Bende Marini
(ingresso libero)
Ore 20.15 Apericena (su prenotazione 7,00€)
ore 21.15 Teatro comunale di Cagli Spettacolo di danza
prima parte: “Trialogue” di e con Giulia Spannella – “Female” gruppo LAB di Hunt compagnia danza contemporanea cor. Giosy Sampaolo
seconda parte: “Sognando Amleto in una notte di mezzo Otello” Balletto di Siena cor. Marco Batti e Vitali Safronkine
(ingresso 15,00€)

Giovedì 25 agosto: 
dalle ore 16.30 Seminario Vescovile fotografica partecipativa di Francesca Tilio: “Desidero essere ”
ore 21.15 Teatro comunale di Cagli: introduzione alla serata a cura di Matteo De Simone (Psicoanalista ordinario e resp. attività culturali Associazione italiana di Psicoanalisi - AIPsi)
“…nello spazio di un sogno è racchiusa la nostra vita.” William Shakespeare tra passione e ragione.
Tania Coleti legge i sonetti Shakespeare
“Amore non è amore se muta quando scopre un mutamento”
Compagnia MeF ensemble in “Sonetto 18” coreografia Dairen Winnr
(ingresso 15,00€)

Venerdì 26 agosto: 
ore 20.00 Open Space Seminario “Nel giardino di Shakespeare” cena su prenotazione con “Compagnia teatrale La Pioletta” 
(cena e spettacolo 18,00€)

Sabato 27 agosto: 
ore 21.15 Teatro comunale di Cagli Serata open per danzatori e non 
“Yoga per danzatori e pubblico” con Hilary Cartwright, e discorsi intorno alla danza- presentazione del lavoro di Frederick Ashton proposto durante il laboratorio con Hilary Cartwright e Luc Louis De Lairesse
(ingresso libero con prenotazione alla lezione di yoga)

Domenica 28 agosto: 
ore 21.15 Teatro comunale di Cagli - Galà di chiusura di tutti i partecipanti al Festival – ospite della serata Niku Chaudhari in estratto di “Sonetto 18” cor. Dairen Winnr
(ingresso 15,00€)

Fino al 21 agosto 2016. Prosegue a palazzo Mochi Zamperoli la mostra fotografica di Adriano Gamberini.

Prosegue fino al 21 agosto 2016 la mostra del fotografo Adriano Gamberini nalla stupenda cornice di Palazzo Mochi Zamperoli.
L’esposizione, dal titolo “Incontri, sguardi, emozioni, colori lungo le strade del mondo”, presenta 70 immagini e comprende alcune delle sezioni più importanti dell’opera fotografica di Adriano Gamberini: una preziosa sequenza di immagini che parte da Cagli per attraversare il mondo e quindi ritornare al territorio nativo.





Adriano Gamberini, nato a S. Angelo in Vado (PU), ha trascorso la sua giovinezza a Cagli ed oggi vive e lavora a Pesaro. Fotografa da anni, prediligendo il reportage. La passione per i viaggi e la fotografia l’ha portato in Italia, in Europa, in Africa, in Asia e nelle Americhe. Collabora con riviste nazionali come “Gente Viaggi”, “Fotografare”, ”Buon Gusto”, “Lo Specchio-La Stampa” e con l’ufficio turismo della Regione Marche. Sue foto sono state pubblicate anche nelle riviste “Dove”, “Qui Touring” e “Bell’Italia”.
Nel 2004 Gamberini ha vinto il Premio giornalistico nazionale “Il Tartufo d’Oro”, sezione fotografia. Nel 2005 ha pubblicato “La Nuova Provincia Bella”, con presentazione del regista Leandro Castellani. Nel 2006 ha pubblicato il volume fotografico “Un Arcobaleno all’Orizzonte” per conto di Amnesty International. Nel 2007 ha realizzato la mostra “Altro Mondo” (con relativo catalogo), ideata e inaugurata dal premio Nobel Dario Fo.

6 agosto 2016

Camminarte. Tre installazioni di Valfrido Gazzetti nel cuore dei monti di Cagli.

di Lucio Palazzetti


Quando un artista visita un luogo e viene ispirato da ciò  che  vede di solito produce un'opera d'arte. Quindi ripropone in qualche modo l'idea di ciò  che ha visto o di ciò che ha pensato o dell'emozione  che ha provato . Ma questi tre luoghi visitati da Valfrido Gazzetti nel cuore dei monti di Cagli non sono tre banali paesaggi . Questi sono tre siti molto ma molto particolari, come altri presenti nelle nostre montagne, carichi di un'energia  che altrove non si percepisce. Sono luoghi al confine con l'arcano, col soprannaturale, con il mistico. Sono luoghi dove l'uomo è stato da sempre condizionato da qualcosa che lo ha spinto a trattarli con timore e devozione frequentandoli  per compiere riti, i segni  dei quali sono giunti fino a noi.

Stiamo parlando delle Balze della Porta (m.te Catria), della grotta di Santa Lucia (m.te Nerone) e della Rocchetta (m.te Petrano).


È l'energia di questi luoghi che Valfrido Gazzetti ha colto ed ha voluto tradurre per noi attraverso queste tre installazioni temporanee dal titolo rispettivamente la Porta, l'Uovo e i Triangoli.




la Porta
Con la collaborazione delle guide del CAI Montefeltro ecco quindi realizzato questo progetto di installazioni temporanee a disposizione dei frequentatori dell'arte, della natura e dello spirito.



l'Uovo
I primi due siti, già inaugurati, saranno visitabili fino alla fine di ottobre. 


Invece il terzo, sul pianoro di m.te Petrano, inaugurato domenica 7 agosto, rimarrà  visitabile per soli quattro giorni, fino al 10 agosto.

i Triangoli

Sempre a Monte Petrano si segnala un ulteriore interessante evento in programma per martedì 9 agosto:

sarà possibile godere dello spettacolo delle stelle cadenti  
Si comincia con una passeggiata per il pianoro, seguita da cena sotto le stelle e per finire osservazione delle stelle con telescopi e accompagnati dalla spiegazione di due astrofili!



PROGRAMMA:

ore 18.45 - Ritrovo presso Area Attrezzata Monte Petrano per passeggiata per il pianoro accompagnati da una guida naturalistica certificata

ore 20.00 - Cena sotto le stelle
ore 21.30 - Osservazione del cielo con telescopio insieme a due astrofili

PREZZI:
Passeggiata + Cena + Incontro con astrofili - €15
Solo Incontro con astrofili - €5

PRENOTAZIONI:
Per la cena è necessaria la prenotazione entro lunedì 8 agosto.
Per il resto è comunque gradita la prenotazione.
Pro Loco Cagli - 0721787457
Presso l'ufficio della Pro Loco in Via Leopardi, Cagli

Questa infine è  la brochure dell'evento di Valfrido Gazzetti. 










23 giugno 2016

A Cagli si Griglia in Piazza


Il 25 e 26 giugno, a Cagli, la quinta edizione della kermesse dedicata alla buona gastronomia marchigiana, rigorosamente cucinata alla Griglia dai migliori ristoratori cagliesi, direttamente nel centro storico.


di Chiara Azalea


Amanti del cibo alla brace unitevi! A Griglia in Piazza. 
Torna, a Cagli il 25 e 26 giugno, Griglia in Piazza, il week end dai gusti intensi e tipici che quest’anno festeggia la sua quinta edizione e si ripropone con la sua consolidata formula,  con 10 diversi menù, tutti nati dal sodalizio culinario tra ristoratori, baristi ed esercenti locali che, per l'occasione, condividono cucina e stand con l'obiettivo di sperimentare, creare e stupire, a colpi di brace.


Protagonisti i sapori unici e diversificati della tradizione gastronomica marchigiana. Dalle salsicce classiche, al maialino, dagli arrosticini alle braciole, dagli hamburgers fino al pesce, passando per le mille ricette con le quali può essere proposta e gustata la carne bovina marchigiana, vera eccellenza a livello nazionale.
A fare da contorno a questa esplosione di odori e sapori l’esibizione live di diversi gruppi musicali, dislocati in diversi punti della città.
L’evento, organizzato da Eventi in Cagli e Idee Sport Territorio, in collaborazione con il Comune di Cagli e con la Confcommercio, nelle precedenti edizioni è riuscito a richiamare un altissimo numero di persone provenienti da tutta la regione e oltre con un programma a base di genuinità, qualità, ospitalità e divertimento per tutti i gusti.

Per informazioni:

348 / 8629987




11 febbraio 2016

CICLO DI CONFERENZE FAI SU ARTE E ARCHITETTURA

Promosso dal FAI - Delegazione di Pesaro e Urbino con il patrocinio del Comune di Cagli, in vista delle Giornate FAI di Primavera (19-20 marzo 2016) è un ciclo di quattro conferenze (febbraio-marzo) dedicate ad arte e architettura nel Polo Culturale in Palazzo Berardi Mochi-Zamperoli che si chiuderà nel giugno prossimo con una giornata dedicata al fiume.



La prima conferenza "Giotto - non Giotto ad Assisi" (venerdì 12 febbraio 2016, ore 17:00) tenuta da Bruno Zanardi (Università degli Studi di Urbino - Carlo Bo) attiene il poderoso ciclo di affreschi della Basilica di San Francesco in Assisi a cui si lega la seconda conferenza (26 febbraio 2016) con la quale Giampiero Donnini affronterà la pittura del Trecento tra Cagli, Gubbio e Fabriano.


Quella di Bruno Zanardi è un'attenta indagine “materiale” della genesi e della realizzazione degli affreschi con le Storie di San Francesco ad Assisi, attribuite a Giotto.

Bruno Zanardi, uno dei maggiori esperti nel campo, ne ha diretto a suo tempo il restauro ed ha così potuto ricostruire l'iter lavorativo seguito dal cantiere di Assisi per condurne la realizzazione, scoprendo puntuali analogie con la tecnica dei dipinti murali illustrata da Cennino Cennini e, soprattutto, dimostrando come l’uso dei “patroni”, ossia di sagome di carta per l’esecuzione delle figure, fosse una pratica comune nel Medioevo.

Dunque una fondamentale conferenza articolata su tre parti: la prima si occupa degli aspetti realizzativi, la seconda è dedicata all'analisi tecnica delle singole scene del ciclo, la terza costituisce un commento agli aspetti applicativi delle prescrizioni di Cennino.
Di grande interesse sono anche i numerosi grafici delle singole scene che evidenziano i patroni, le “giornate” di stesura dell’intonaco e i modi d’esecuzione degli incarnati dei volti.

"Si tratta di un ciclo di conferenze e di una giornata di studi (afferma Alberto Mazzacchera - Incaricato FAI in Cagli) pensati in stretta sinergia con la Delegazione FAI per una piccola città davvero preziosa sotto il profilo dei suoi beni culturali quale è Cagli incastonata in un paesaggio assolutamente notevole: un binomio di bellezza costruita e naturale che è una potenzialità anche a fini turistici".

Le conferenze di Palazzo Berardi Mochi-Zamperoli saranno precedute da un breve momento di socializzazione con una tazza di tè caldo.

Nel mese di giugno, sempre su iniziativa del FAI, seguirà una giornata di studi sul tema LE ARCHITETTURE DEL FIUME. RIFLESSIONI SULLA SPONDA TRA SEGNI ANTICHI E MODERNI che vedrà la partecipazione di vari esperti, cui seguirà una passeggiata naturalistica guidata alle gorghe del Bosso e del Burano.

27 agosto 2015

Ultime due giornate per Dance Immersion Festival 2015

Venerdì 28 agosto - Penultima giornata per Dance Immersion Festival: che partirà alle ore 18 con la terza parte della maratona video-cinematografica che proporrà, nel ridotto del Teatro, "Mamma Roma" con Anna Magnani e "Il Vangelo secondo Matteo" con Susanna Colussi Pasolini.

Frida Neri
Dalle ore 20 ci si sposterà nella Piazzetta dell'Ex Seminario Vescovile per un momento conviviale (prenotazioni al 393.9690277), seguito, alle ore 21.15, da una originale kermesse curata da Massimo Puliani: "Pasolinianamente - Canzoni e Voci del nostro tempo".

Alla splendida voce di Frida Neri, accompagnata da Antonio Nasone alla chitarra e Gianni Oliva alla fisarmonica, il compito di "cantare" Pasolini (omaggiando la Betti, Gabriella Ferri e Domenico Modugno): con lei sul palco anche le voci recitanti della poetessa Silvia Cecchi e dell'attore Claudio Tombini.  Sullo sfondo, le video-immagini fotografiche di Mario Dondero.











Ancora una volta il Festival di Cagli, diretto da Benilde Marini, con la collaborazione progettuale di Massimo Puliani, è stato in grado di approfondire la sua incursione sulle tematiche dedicate alle  centrali figure femminili in Pasolini attraversando le varie forme d'arte con anteprime di teatro/danza, performances poetiche e docu-film.  A Cagli, per una settimana, Maestri e allievi hanno "respirato" la poetica pasoliniana per comporre  nuovi stimoli creativi al loro percorso formativo.

Luc Louis De Lairesse
Intensa la serata dedicata alle anteprime nazionali: dalla Medea di Paolo Londi, che incarna la passione e magia di una figura femminile simbolo della femminilità negata, alla interessante prova di teatro-danza della MeF Ensemble in un allestimento brechtiano di Vivo e Coscienza, dove il gesto viene condotto dalle parole del testo pasoliniano che racchiudono tutta la sensualità e, al tempo stesso, l'eterno conflitto, tra individuo e società. Notevoli anche le due "giovani" coreografie di Lara Carelli per Talent’s Dance Company, e di Clo Passaro con la sua compagnia Incongruo Rapportarsi, che hanno affrontato, rispettivamente il tema della fuga da se stessi e il percorso dell'uomo in cerca di risposte.  












La presenza di Anna Bonaiuto con  "… non sempre la passione è grazia" introdotto criticamente da Matteo De Simone,  ha reso onore alla poetica pasoliniana con una carrellata di suggestioni davvero coinvolgenti.

Il Festival si concluderà sabato 29 agosto con il Galà di chiusura, al Teatro Comunale alle ore 21.15; dei Maestri e degli allievi che hanno partecipato a questa vigorosa e concentrata settimana di lavoro.




Info:
E-mail: movimentoefantasia@libero.it - 393 9690277 – o sulla pagina Facebook Movimento E Fantasia




26 agosto 2015

ANNA BONAIUTO con un recital in esclusiva

Dopo una giornata dedicata interamente alla danza, il Festival Dance Immersion prosegue il suo percorso all'interno della poetica pasoliniana con il recital in esclusiva di Anna Bonaiuto "... non sempre la passione è grazia" in scena al Teatro Comunale di Cagligiovedì 27 agosto alle ore 21.15.  Il recital sarà preceduto da un'introduzione a cura diMatteo De Simone, che studia il rapporto tra psicoanalisi e arte, con "Una disperata vitalità. La poetica di Pier Paolo Pasolini tra tradizione e profezia".
Anna Bonaiuto ricorda di Pasolini: "Il modo in cui racconta una società distrutta, la capacità di sentire l'avvicinarsi della catastrofe. La sua sofferenza, anche. Una sofferenza che nasce da un profondo amore per la vita. Pasolini era un profeta, Una volta lo vidi mangiare in una trattoria a Roma. Rimasi molto colpita da questa faccia che esprimeva insieme forza e educazione. Io leggevo i suoi articoli, mi piacevano i suoi film, i miei miti da ragazza erano lui e la Magnani. Oggi Pasolini è citato spesso a sproposito, soprattutto da quelli che sono ben felici che non ci sia più, la profondità del suo pensiero, senza sconti per alcuno, neanche per se stesso, ancora oggi è causa di rancori, paura, invidie."
Pasolini pensava che l’atto poetico dovesse essere diretto, intenso, capace di verità, autentico come appunto la vita stessa. Sentiva la sua responsabilità di poeta: verso gli altri, verso se stesso, la scrittura doveva avere sempre una sua etica. Per questo si sentiva sempre inadempiente al compito che si era proposto, era in conflitto perenne con se stesso,  una sorta  di amaro controcanto  a ogni verso, come un pugnale piantato nella schiena, a tradimento. Rispetto alla parola “poetica” la vita è costretta a rimanere in posizione laterale, senza mai poter raggiungere un’intesa armonica.  Non resta che inseguirla, la  vita, rinnovando e ridefinendo come fosse sempre la prima volta quel sacro  e maledetto gesto del dire tutto che è medicina e droga insieme, a ogni  nuova parola, nuovo verso, nuova poesia, nuovo libro.
Nella seconda parte della serata la Compagnia MeF Ensemble proporrà variazioni  di danza tratte da "Vivo e Coscienza".
Alle ore 18, prosegue la maratona video-cinematografica nel Ridotto del Teatro Comunale con "La voce di Pasolini" docu-film del 2005 (tratto dalla sceneggiatura di "Porno-Teo-Kolossal" di Pasolini ) diretto da Mario Sesti e Matteo Cerami, con la voce fuori campo di Toni Servillo.
Info: E-mail: movimentoefantasia@libero.it - 393 9690277 – o sulla pagina Facebook Movimento E Fantasia

Cagli si trasforma in una città della danza

Il Festival Dance Immersion è entrato nel vivo e, in questi giorni, grandi Maestri di livello internazionale e molti allievi popolano la cittadina a passo di danza. L'intensità dei laboratori in corso è già pari all’intensità della poetica pasoliniana, per il Festival, diretto da Benilde Marini, che quest'anno dedica le sue anteprime di teatro/danza, performances poetiche e docu-film alle centrali figure femminili in Pasolini.
Il primo Maestro che ha aperto i lavori è Luc Louis De Lairesse, che ha danzato con Béjart, è stato Premier Soliste al Ballet Staatsoper di Hannover, a Nancy Grand Theater e al Ballet Théatre Français ed insegna in alcune delle più prestigiose scuole francesi. Il lavoro di De Lairesse ruota intorno al film di Pasolini “Teorema” e la messa in scena, da lui intitolata  “work in progress” sulla tematica di Teorema" sarà  sabato 29  durante il galà di chiusura. Da lunedì è in corso il laboratorio di Michele Oliva che ha composto coreografie contemporanee per compagnie di danza in Italia e Europa, mentre da giovedì inizierà un altro intenso lavoro laboratoriale con Paolo Londi coreografo di importanti nomi della danza come Luciana Savignano, Marco Pierin, Sabrina Brazzo , Simona Atzori e vincitore di numerosi premi internazionali.
Paolo Londi sarà il protagonista di una delle due anteprime nazionali di mercoledì 26 settembre (a partire dalle 21.15) relative al progetto "Due passi per Pasolini": il Maestro sarà il coreografo di "Variazioni Medea" della Compagnia Pescara Dance Festival.  L'altra attesissima anteprima sarà "Vivo e Coscienza" (dallo spettacolo di teatro/danza e musica di Pier Paolo Pasolini, scritto nel 1963 ma che l'autore non riuscì mai a rappresentare) della  Compagnia MeF Ensemble con Irene Calagreti (anche coreografa insieme a Benilde Marini) e Mirko Paparusso, regia di Massimo Puliani e musiche  di Bruno Maderna (da "Hyperion" composto nel 1964).  La Mef, ormai da tempo, lavora ponendo l'attenzione alle tematiche filosofiche: attraverso la gestualità inconfondibile dei due solisti Mirco e Irene, sotto l'occhio vigile, della direttrice artistica, disegnano l'aria creando simboli che sono reperibili nel testo. Sul palco, per l'occasione, anche la Marini e Taino, abitualmente drammaturgo e qui nella veste di lettore/attore.
La serata di mercoledì prevede, nella seconda parte, anche uno spazio per le giovani compagnie di danza con il progetto "La Meglio Gioventù: partenze/trasformazioni": assisteremo a  “Non resta che andare via…” di Talent’s Dance Company, coreografie Lara Carelli e “Zoventùt” di Incongruo Rapportarsi, con le coreografie Clo Passaro,  giovane esponente del panorama di ricerca e sperimentazione. Entrambe le compagnie hanno vinto il concorso la Trama dei corpi a Cagli il 25 aprile scorso.
Dalle ore 18 (sempre mercoledì 26) partirà, nel ridotto del teatro, la prima parte della maratona video/cinematografica dedicata a Pasolini con la proiezione di "La terra vista dalla Luna" (1967) con Silvana Mangano e "Medea" (1969) con Maria Callas.
In scena giovedì 27 agosto anche la sensibilità e la bravura di Anna Bonaiuto con  "… non sempre la passione è grazia" introdotto criticamente da Matteo De Simone (Psicoanalista ordinario e responsabile culturale dell’Associazione Italiana di Psicanalisi), mentre venerdì 28, alla splendida voce di Frida Neri il compito di "cantare" Pasolini.

Info: E-mail: movimentoefantasia@libero.it - 393 9690277 – o sulla pagina Facebook Movimento E Fantasia



10 agosto 2015

DANCE IMMERSION FESTIVAL 2015 - IL PROGRAMMA


Cagli (Pesaro e Urbino)

CAGLI 24 - 30 AGOSTO 2015
stage e laboratori, spettacoli, mostre

LA  MEGLIO   GIOVENTÙ
Le Donne di Pier Paolo,
Le Donne per Pasolini



IL PROGRAMMA

MARTEDÌ 25 AGOSTO
Foyer del Teatro – ore 18.00
Presentazione del libro “Il respiro dello spazio
(a cura di Annouck Vecchietti Massacci e Benilde Marini)


MERCOLEDÌ   26 AGOSTO
Sala del Ridotto del Teatro - ore 18.00
Maratona video-cinematografica/1
"La terra vista dalla Luna" (1967) con Silvana Mangano
"Medea" (1969) con Maria Callas

Teatro Comunale ore 21:15
Spettacolo di Danza   in anteprima nazionale (produzione del festival)
"Variazioni Medea"  Compagnia Pescara Dance Festival – coreografia Paolo Londi
"Vivo e Coscienza" (dallo spettacolo di teatro/danza e Musica di Pier Paolo Pasolini, scritto nel 1963) Compagnia MeF Ensemble
Voci di Flavio Taini e Benilde Marini.
Musiche di Bruno Maderna ( "Hyperion" composto nel 1964), Coreografie  Irene Calagreti e Benilde Marini. Regia di Massimo Puliani.

Seconda parte; La Meglio Gioventù: partenze/trasformazioni
"Non resta che andare via…"  Talent’s Dance Company, coreografie Lara Carelli
Zoventùt” Incongruo Rapportarsi, coreografie Clo Passaro



GIOVEDÌ    27 AGOSTO
Sala del Ridotto del Teatro - ore 18.30
Maratona video-cinematografica/2
"La voce di Pasolini" docu-film del 2005 (tratto dalla sceneggiatura  "Porno-Teo-Kolossal" di Pasolini ) diretto da Mario Sesti e Matteo Cerami. Voce fuori campo di Toni Servillo

Teatro Comunale ore 21:15
"...non sempre la passione è grazia"
Anna Bonaiuto legge Pier Paolo Pasolini

"Una disperata vitalità.  La poetica di Pier Paolo Pasolini tra tradizione e profezia"
Matteo De Simone (psicoanalista ordinario e  responsabile culturale Associazione Italiana Psicoanalisi A.I.Psi)
 Seconda parte 
Variazioni di danza tratte da "Vivo e Coscienza" 
Compagnia MeF Ensemble


VENERDÌ  28 AGOSTO
Sala del Ridotto del Teatro - ore 18.00
Maratona video-cinematografica/3
"Mamma Roma" (1962) con Anna Magnani
"Il Vangelo Secondo Matteo" (1964) con Susanna Colussi Pasolini

Piazzetta Ex Seminario Vescovile, ore 21:15*
Pasolinianamente (canzoni e voci del nostro tempo)
Un progetto ideato e condotto da Massimo Puliani
Frida Neri Canta Pasolini
(omaggio a Laura Betti,  Gabriella Ferri e a Mimmo Modugno)
con Antonio Nasone (chitarra)
Giovanni Oliva (fisarmonica)
Immagini da "Accattone". Inserti poetici di Laura Betti ("Marilyn")
e video immagine fotografiche di Mario Dondero
Partecipano: Silvia Cecchi, Claudio Tombini, Lavinia Mochi

Variazioni di danza tratte da "Vivo e Coscienza" 
Compagnia MeF Ensemble


SABATO 29 AGOSTO
Teatro comunale di Cagli ore 21.15
Galà di chiusura dei partecipanti al Festival

*Cena all’aperto con prenotazione








---------------------------------------------------------------------
Il FESTIVAL ITINERANTE
Conferenze a Pesaro  
Nel  40° Anniversario della morte di Pasolini
Antonio Faeti ”Il periodo bolognese di Pasolini  e i suoi primi romanzi’’  (4/09) 
Giorgio Tabanelli “Pasolini, realtà e realismo"  (11/09) 
Roberto Danese, Paolo Montanari “Il cinema di Pier Paolo Pasolini’’ (18/09)
Don Giorgio Giorgetti,  Roberto Chiesi “Il Vangelo secondo Matteo – aspetto teologico" (25/09) 
Silvia Cupini,  Don Raffaele Mazzoli  “La pittura  e la religiosità in Pier Paolo Pasolini’’ (02/10)
Luigi Livi “La musica in Pier Paolo Pasolini’’  (09/10)
Salvatore Ritrovato “L’intellettuale Pasolini" (16/10)
Alessandro Forlani “Pasolini nel labirinto di Canterbury’’ (23/10) 
Massimo Puliani "Multimedialità e teatro in Pier Paolo Pasolini" (30/10)

Video e performances a Macerata
Docu-Drama "Vivo e Coscienza" di M.Puliani e Alia Simoncini
Recital "Frida Neri Canta Pasolini"
Variazioni di danza della Mef Ensemble
(ottobre)

---------------------------------------------------------------------
DOCENTI- STAGES - LABORATORI

Luc Louis De Lairesse: 23-24-25 Agosto – Classico Intermedio – Avanzato E Repertorio.
Michele Oliva 24-25-26 Agosto – Contemporaneo – Laboratorio Coreografico
Eric Dufrier : 24-25-26 Agosto Danze Di Carattere Russe – Passo A Due E Tecnica Maschile
Marie Claude Rous : 24-25-26 Agosto Classico Bambini E Principianti
Carla Perotti: 26-27-28-29 Agosto Classico Intermedio/Avanzato – Repertorio
Mirko Paparusso: 24-30 Agosto Contemporaneo Piccoli E Intermedio Con Laboratorio Coreografico
Clo Passaro: 27 -28 Agosto Laboratorio Coreografico
Mariapia Di Mauro 27-28-29 Agosto Classico Piccoli – Intermedio E Laboratorio
Paolo Londi 27-28-29 Agosto Laboratorio Coreografico E Teatro Danza Piccoli E Principianti
Peter Valentin: 27-28-29 Agosto Hip Hop
Bboy Cap: 27-28-29 Agosto Breakthefunk/Flexible Flav
Tony Flower: 27-28-29 Agosto Lockin'
...................................................

Direzione artistica Benilde Marini membro Internazionale del Consiglio della Danza UNESCO
Collaborazione organizzativa MeF e Serena Mignano
Collaborazione progettuale: Massimo Puliani

Ingresso libero a presentazioni, maratona cinematografica e spazi urbani – ingresso spettacoli del 26 – 27  15,00€ intero – 10,00€ ridotto/ spettacolo del 29 ingresso unico 10,00€

e-mail:
movimentoefantasia@libero.it - 393 9690277 - FB Movimento E Fantasia

Note VIVO e COSCIENZA a cura del prof. Massimo Puliani
Il tema è apparentemente quello della seduzione, tema  centrale nel testo, formato da quattro episodi distanziati nei secoli e nei decenni (come nel successivo Calderon), ma intimamente legati nell’iterazione di un bacio che la Coscienza consapevole tenta di ottenere dalla irruenza tutta corpo rale di Vivo.
Il testo, come molti soggetti pasoliniani, pur narrando una storia di un contrasto, una relazione conflittuale, attraverso le note dell’autore rivela che l’aspetto privato e quello pubblico, l’individuo e la società, il privato e il pubblico, sono pronti ad emergere e a segnare la natura politica e il corso della storia. Come ne “La Rabbia” il ritratto di Marylin diventa simbolo metaforico per parlare delle giovani ragazze figlie (e facile prede) del consumismo,  anche qui il ragazzo dal corpo “vivo” e la donna dalla “coscienza individuale”, incapace di affrontare la realtà in modo critico, sono entrambi simboli allegorici che vengono presi a pretesto da Pasolini  per sferrare  una forte denuncia sociale: l’ipocrisia della società nei confronti della diversità e dell’alterità (tema di grandissima attualità), e il mai cessato scontro ideologico fra chi anela alla libertà e chi vuole reprimerla.
Ecco il motivo per cui il film è stato dedicato alla Resistenza di tutti i tempi nel Mondo, e ai profughi del nostro tempo. Ed è un omaggio al 40esimo anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini
Nota al testo VIVO e COSCIENZA
Pier Paolo Pasolini progetta per Laura Betti   nel 1963 uno spettacolo di prosa/musica/danza dal titolo Vivo e coscienza, in quattro quadri  che narra un rapporto fra due protagonisti di classe sociale diversa (prima fra quella cattolica del Concilio di Trento e quella contadina, poi quella borghese e quella rivoluzionaria e infine fra la coscienza democratica e l’azione partigiana) e il dissidio fra corpo e linguaggio, passione e ideologia. La Betti doveva interpretare il ruolo di Coscienza, mentre Davoli quello di Vivo. Le musiche dovevano essere composte da Bruno Maderna. Un progetto/spettacolo, che nasce in un periodo fortemente contrassegnato dal brechtismo, ma che non verrà mai realizzato.
Nota Registica VIVO e COSCIENZA
La messa in scena  è realizzata attraverso un approccio secondo l’idea di teatro di Pasolini che dà centralità alla “parola”. E la “parola” di COSCIENZA sarà quindi a leggio, come una voce interiore.  Anche le note e le descrizioni saranno lette in scena al fine di far emergere per intero la scrittura dell’Autore, riconsegnando così l’opera mai realizzata da Pasolini.
La scena  rimanda suggestivamente ad un campo di grano (dove lavora VIVO) contrapposto ad un immaginario (spazio di COSCIENZA) dove appaiono  icone religiose si svolge il rapporto fra i due, quasi una danza mentale.
A rompere questo rapporto le immagini tragiche e simboliche dei nuovi "estranei", “nuovi perseguitati” (che già Pasolini aveva indicato con la poesia “Profezia”): forse nuovi resistenti, provenienti da culture arabo/africane, da una contradditoria e sanguinosa “Primavera Araba” che ci rimanda ai fatti che Pasolini denunciò (con la voce di Bassani)   nel docu-film “La Rabbia” del 1963.
La docu/poesia finale di Pasolini tratta da “La Rabbia”
Sui miei stracci sporchi
sulla mia nudità scheletrica
su mia madre zingara
su mio padre pecoraio
scrivo il tuo nome

sul mio primo fratello predone
sul mio secondo fratello sciancato
sul mio terzo fratello lustrascarpe
sul mio quarto fratello mendicanti
scrivo il tuo nome


Sui mie compagni della malavita
sui mie compagni   mantenuti
sui mie compagni disoccupati
sui mie compagni manovali

scrivo il tuo nome

Libertà!

CURRICULUM Anna Bonaiuto
Diplomata presso l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma, in teatro ha lavorato con Carlo Cecchi (tra gli altri Ritter Dene Voss, Hedda Gabler), Otomar Krejca (Tre sorelle, Terra sconosciuta), Mario Martone (Terremoto con madre e figlia, I sette a Tebe), Toni Servillo
(Le false confidenze, Sabato, domenica e lunedì). Con quest’ultimo, ha vinto il Premio Ubu come migliore attrice.
Tra gli ultimi spettacoli interpretati,  Maria Stuart di Schiller, regia di Andrea De Rosa, Il dio della carneficina di Yasmina Reza, regia di Roberto Andò, La Belle Joyeuse, regia di Gianfranco Fiore e, prodotto dal Piccolo Teatro, Inventato di sana pianta ovvero gli affari del barone Laborde, regia Luca Ronconi.
La sua “seconda” carriera si svolge al cinema, dove lavora con alcuni dei registi italiani più interessanti, tra cui Mario Martone (Morte di un matematico napoletano, L’amore molesto,
Noi credevamo) e Roberto Andò (Viva la libertà), Nanni Moretti (Il caimano), Daniele Luchetti
(Mio fratello è figlio unico), Paolo Sorrentino (Il Divo), Andrea Molaioli (La ragazza del lago), Carlo Verdone (Io, loro e Lara). Ha ricevuto numerosissimi premi, in particolare per l’interpretazione ne L’amore molesto, per la quale ha ottenuto, tra gli altri riconoscimenti, David di Donatello, Globo d’Oro, Grolla d’Oro, Premio Chicago U.S.A., Premio De Sica e Nastro d’Argento. In teatro, ha avuto anche il Premio Salvo Randone e il Premio Duse.